Bugcrush* di Carter Smith, 2006
Ben, adolescente alle prime esperienze sessuali, si prende una cotta per Grant, nuovo teppa della scuola. Ignorando la messa in guardia degli amici, che identificano la combriccola di amici di Grant come per niente gay e sicuramente loschi, Ben accetta un invito che si concluderà malissimo e vedrà anche l’intervento di una gang di bacarozzi.
Tratto da un racconto omonimo di Scott Treleaven (che non ho letto), Bugcrush dura 35 minuti circa e mi è piaciuto molto. Non tento di darne interpretazione, avendo letto che è stato preso a volte come un corto anti omosessuale (ma da quello che ho inteso è stato presentato perlopiù in festival tematici, ed è acquistabile in un DVD di corti LGBT), a volte come corto sulla droga, a volte come metafora per il bugchasing, ma il regista pare avere negato che sia metafora di qualsiasi cosa, quindi forse andrebbe letto il racconto da cui è tratto.
* a chi non è feticista del crushing a base di insetti o degli arti “crush” (ne ignoravo l’esistenza) sconsiglio la ricerca per immagini del titolo del film privo di altre parole chiave







